POSITIVO L’INCONTRO FRA I DIRIGENTI CEPI-UCI ED IL PRESIDENTE ESBA

POSITIVO L’INCONTRO FRA I DIRIGENTI CEPI-UCI ED IL PRESIDENTE ESBA

Estremamente positivo e foriero di importanti sviluppi l’incontro dei quadri dirigenti di CEPI-UCI e dell’UCI con il Presidente dell’E.S.B.A. (European Small Business Alleance) Signora Tina Sommer. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati tutti gli aspetti che riguardano la crisi della piccola e soprattutto della piccolissima impresa nei singoli Paesi Europei rispetto al contesto più generale

Estremamente positivo e foriero di importanti sviluppi l’incontro dei quadri dirigenti di CEPI-UCI e dell’UCI con il Presidente dell’E.S.B.A. (European Small Business Alleance) Signora Tina Sommer.

Nel corso dell’incontro sono stati analizzati tutti gli aspetti che riguardano la crisi della piccola e soprattutto della piccolissima impresa nei singoli Paesi Europei rispetto al contesto più generale della crisi che investe ormai l’intera economia globalizzata.
Sono stati sottolineati il compito ed i ruoli delle Organizzazioni Rappresentative del comparto sia nei singoli Paesi che nelle Commissioni di riferimento al Parlamento Europeo.
Si è evidenziata la necessità di una sempre più stretta sinergia fra l’E.S.B.A. e le Organizzazioni Nazionali aderenti al fine di promuovere una politica comune di sviluppo, di crescita e di promozione della piccola impresa attraverso la sensibilizzazione dei Parlamentari Europei dei singoli Paesi membri della Comunità.
Si è concordemente convenuto sull’importanza della comunicazione della Commissione Europea del 25 giugno 2008, recepita dal nostro Governo il 10 maggio u.s., dal titolo “Small Business Act” articolata in dieci principi cardine finalizzati a sostenere lo sviluppo e la competitività delle PMI secondo il principio “Think small first” (pensare anzitutto in piccolo).
Per meglio comprendere di cosa stiamo parlando ecco i dieci principi cardine dello “Small Business Act”:

1. Imprenditorialità: creare un ambiente economico gratificante per le imprese e in grado di premiare intraprendenza e talenti;2. Seconda chance: assicurare una seconda opportunità agli imprenditori onesti che abbiano sperimentato una situazione di insolvenza;3. Pensare anzitutto in piccolo: disegnare un quadro regolatorio volto a soddisfare le esigenze delle PMI;4. Amministrazioni orientate alle PMI: semplificare la vita delle PMI, in particolare attraverso l’e-government e formule di tipo sportello unico;5. Appalti pubblici e incentivi: favorire l’accesso delle PMI alle commesse pubbliche e aiutarle a superare le specifiche condizioni di svantaggio competitivo;6. Finanza: favorire l’accesso al credito delle PMI e la puntualità dei pagamenti nelle transazioni commerciali;7. Migliore accesso alle opportunità del mercato unico: incoraggiare le PMI a giovarsi delle opportunità del mercato unico europeo, anche attraverso una partecipazione più attiva allo sviluppo degli standard e all’utilizzo di brevetti e marchi;8. Competizione e innovazione: promuovere la crescita delle competenze delle PMI e tutte le forme di innovazione, incoraggiando l’investimento e la partecipazione a programmi di ricerca e sviluppo;9. Ambiente: convertire le sfide ambientali in opportunità di business per le PMI, soprattutto nel settore delle energie alternative;10. Globalizzazione: stimolare le PMI a giovarsi delle opportunità offerte dai mercati internazionali, anche attraverso interventi formativi.La Direttiva italiana varata il 10 maggio u.s. prevede che ogni anno venga presentato al Parlamento un apposito Disegno di Legge contenente specifiche iniziative a sostegno delle PMI. E’ facile dunque evincere l’importanza del ruolo di vigilanza e di stimolo della Confederazione Nazionale sul Parlamento e sulle Istituzioni affinché i principi della “Small Business Act” non rimangano lettera morta, ma si traducano correttamente in azioni di supporto alla PMI che in Italia conta circa sei milioni di imprese, società, cooperative e ditte individuali con oltre nove milioni di occupati.Al termine dell’incontro si è concordata la presenza di Rappresentanti di CEPI-UCI a Bruxelles il 29 Gennaio p.v. in occasione della riunione plenaria delle Confederazioni Nazionali appartenenti all’E.S.B.A. per l’accoglimento ufficiale della richiesta di adesione della nostra Confederazione alla Organizzazione Comunitaria presieduta dalla Signora Sommer.La riunione si è conclusa con la consegna di una targa ricordo alla Presidente Sommer e l’impegno di avviare le procedure formali per l’ingresso di CEPI-UCI in E.S.B.A., dando per accertata la convergenza degli obiettivi e la necessità di una reciproca, proficua collaborazione che garantisca così anche una presenza italiana nella Organizzazione Europea.

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