Marciano: l’agrumicoltura stretta tra burocrazia, concorrenza sleale e sanzioni alla Russia

“Le questioni che mi sono state poste dagli imprenditori agrumicoli della Calabria non sono eludibili e hanno bisogno di un immediato supporto per la loro risoluzione.” Così Rolando Marciano Presidente della Confederazione europea delle piccole e medie imprese dopo aver visitato alcune delle principali aziende agricole del territorio “Gli imprenditori che ho incontrato hanno evidenziato

“Le questioni che mi sono state poste dagli imprenditori agrumicoli della Calabria non sono eludibili e hanno bisogno di un immediato supporto per la loro risoluzione.”

Così Rolando Marciano Presidente della Confederazione europea delle piccole e medie imprese dopo aver visitato alcune delle principali aziende agricole del territorio

“Gli imprenditori che ho incontrato hanno evidenziato la persistenza di una burocrazia sempre più invadente e sottolineato le difficoltà in cui si trovano le aziende che esportano in Russia a causa delle sanzioni, chiedendo per questo un sostegno che consenta loro di far fronte alla situazione.”

“Di questo e della necessità di una migliore interlocuzione con l’Unione per porre un freno alla concorrenza sleale dei paesi che utilizzano prodotti fitosanitari da noi da tempo vietati, vogliamo parlare come confederazione con le istituzioni Europee e nazionali. Per questo organizzeremo a breve un nuovo incontro nei territori interessati, insieme ad alcuni rappresentanti di queste istituzioni.

Non possiamo non farci carico di queste problematiche – ha concluso Marciano- del resto si tratta di uno dei settori più importanti dell’agroalimentare del Mezzogiorno d’Italia.”

La visita di oggi del Presidente Marciano  in alcune aziende della Sibaritide ha raccolto le difficoltà degli imprenditori agrumicoli della piana. Insieme  al segretario generale Arturo Vitale, accompagnato dal responsabile tecnico dell’O. P. Bruzia e Presidente Provinciale CEPI Cristian Vocaturi, il Presidente Marciano ha visitato le cooperative Morgia, Ferrante e ClemenFrutta2 appartenenti all’OP Sibarit, e la BioFruttone Srl appartenente all’Op Bruzia. Si tratta di realtà agricole importanti nel settore agrumicolo calabrese, aziende di eccellenza della Sibaritide. Il presidente è rimasto piacevolmente colpito da queste realtà, fiore all’occhiello di una regione che ha scelto di puntare fortemente sulla qualità delle sue produzioni. Eppure la Calabria ha ancora molta strada da fare, soprattutto in termini di burocrazia e di legislazione. Problematiche che – ha assicurato il Presidente Marciano – saranno affrontate nei tavoli ministeriali ed in quelli in corso a Bruxelles.

Soddisfazione è stata espressa dal responsabile tecnico dell’O.p. Bruzia Cristian Vocaturi che ha ringraziato il Presidente Marciano per l’attenzione dimostrata nei confronti delle aziende agricole calabresi e di Sibari. “Siamo certi che il Presidente Marciano si farà portavoce sui tavoli nazionali ed europei delle legittime richieste degli agricoltori calabresi che – spiega Cristian Vocaturi – con grandi sacrifici, nonostante la graffiante crisi, riescono a garantire prodotti eccellenti e di grande qualità”.

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