MARCIANO: CAMPANIA CENTRALE PER LE NOSTRE SFIDE

MARCIANO: CAMPANIA CENTRALE PER LE NOSTRE SFIDE

“La nostra Confederazione cresce e con essa le sfide che dovremo affrontare dal punto di vista sindacale e politico. E’ necessario risolvere la questione della rappresentatività, sempre più urgente dopo la soppressione del CNEL, in quanto questa riforma mette in discussione l’attuale sistema di rappresentanza. CEPI conferma la sua scelta per un criterio territoriale.” Così

“La nostra Confederazione cresce e con essa le sfide che dovremo affrontare dal punto di vista sindacale e politico. E’ necessario risolvere la questione della rappresentatività, sempre più urgente dopo la soppressione del CNEL, in quanto questa riforma mette in discussione l’attuale sistema di rappresentanza. CEPI conferma la sua scelta per un criterio territoriale.”

Così il presidente Rolando Marciano al direttivo regionale della federazione Campania che si è svolto ieri a Napoli.

“Altra questione che ci sta a cuore  è un aspetto del nuovo codice degli appalti – ha proseguito Marciano – che prevede un meccanismo di sanzioni pecuniarie per chi partecipando a gare non presenti alcuni documenti obbligatori. La disposizione appare troppo penalizzante per le imprese. A nostro avviso sarebbe sufficiente l’estromissione dell’azienda dalla gara.”

Durante l’incontro cui hanno partecipato i principali dirigenti regionali e il Vice Presidente Nazionale Nicola Paragliola si sono affrontate alcune delle questioni più urgenti per il territorio

L’onorevole Marco Di Lello, presente all’assemblea, intervenendo si è complimentato con la Confederazione per le iniziative messe in campo.  Inoltre ha segnalato le opportunità che il POR Campania nella nuova programmazione potrebbe avere per piccole e medie imprese, in particolare nei settori del turismo e i servizi connessi e formazione professionale e per l’agricoltura, purché queste vengano colte sia dalle imprese che dalla politica.

“E’ importante costruire un rapporto di collaborazione – ha detto in merito alla medesima questione Nicola Paragliola – tra la Regione e il sistema imprenditoriale che abbandoni logiche settoriali e burocratiche.”

Da parte sua Claudio Pisapia, Direttore di CEPI Salerno, ha sottolineato come la Campania con il suo straordinario patrimonio culturale riconosciuto dall’UNESCO non possa non puntare sul turismo. E che anche CEPI deve intercettare le aziende turistiche con i suoi servizi diventando vincente, partendo dall’accoglienza nei centri storici e nei centri commerciali naturali.  Ha anche auspicato che con la nuova programmazione non un solo euro destinato dai fondi strutturali alla Campania ritorni indietro.

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