“È stato per me un onore e un conforto costatare la capacità di ascolto delle nostre istituzioni democratiche nei confronti delle imprese e dei loro rappresentanti. Nella nostra costituzione ci sono i valori e le regole che ci consentono di vivere e progredire come persone e come imprese.”. Così il presidente di CEPI Rolando Marciano ha commentato l’incontro avuto a Palazzo Madama con il consigliere del Presidente del Senato, Patrizio Tursi, durante il quale il consigliere ha consegnato a Marciano copia anastatica della Costituzione della Repubblica Italiana, firmata il 27 dicembre – 1947, presso Palazzo Giustiniani. All’incontro ha preso parte anche la Dott.ssa Martina Marciano, Direttore Generale del CEPI, che ha sottolineato il valore simbolico e morale di questo gesto, espressione di un legame profondo tra istituzioni e rappresentanze del mondo produttivo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impulso del Presidente di CEPI Malta, Vito Calianno, che ha promosso l’incontro ribadendo l’importanza del dialogo tra le istituzioni e il sistema delle micro, piccole e medie imprese (MPMI). «Ricevere la copia della nostra Carta costituzionale nel luogo stesso in cui fu firmata è un gesto che ci richiama alle radici della nostra Repubblica e rafforza il nostro impegno per valorizzare il ruolo delle MPMI nel tessuto economico e sociale del Paese», ha dichiarato Vito Calianno. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il valore strategico della collaborazione tra le associazioni di categoria e le istituzioni, sia in ambito nazionale che nei percorsi di internazionalizzazione. A margine, il Consigliere Di Tursi ha confermato la sua partecipazione alla prossima Assemblea Nazionale CEPI, in programma a Roma nel mese di giugno.
